A Federlogistica il coordinamento associativo sul tema strategico dell’edizione: trasformare porti, trasporti, tecnologie e reti internazionali in un volano per la competitività del sistema industriale. Le imprese possono registrarsi come sponsor, espositori, relatori o partecipanti.
Genova si prepara ad accogliere BEST – The Blue Economy Summit & Trade Show 2026, in programma dal 16 al 19 novembre presso il Padiglione Blu Jean Nouvel. Al centro dell’edizione di quest’anno ci sarà un messaggio preciso: la logistica non è soltanto il sistema che movimenta le merci, ma l’infrastruttura che apre i mercati, costruisce relazioni internazionali e sostiene lo sviluppo industriale.
In un contesto segnato dal cambiamento delle rotte commerciali, dalla ridefinizione degli equilibri geopolitici e dalla crescita di nuove aree economiche e demografiche, la competitività non dipende più esclusivamente dalla capacità di produrre. Dipende anche dalla possibilità di collegare imprese e territori ai mercati di destinazione attraverso filiere efficienti, digitali, sicure e resilienti.
È su questa visione che si svilupperà il contributo della logistica a BEST 2026.
Federlogistica coordinerà il contributo associativo
Per questa edizione, a Federlogistica è stato affidato il coordinamento associativo attorno al tema della logistica come leva di internazionalizzazione e apertura di nuovi mercati.
Il percorso coinvolgerà le diverse rappresentanze della filiera, con l’obiettivo di raccogliere competenze, esperienze e sensibilità e inserirle all’interno di una visione complessiva.
Armatori, agenti marittimi, spedizionieri, autotrasportatori, terminalisti, operatori logistici e tecnologici, gestori delle infrastrutture e rappresentanti del sistema produttivo svolgono funzioni differenti, ma appartengono alla stessa catena del valore.
BEST 2026 offrirà l’opportunità di evidenziare come queste attività concorrano, nel loro insieme, a rafforzare la presenza internazionale dell’Italia.
La competizione globale si gioca tra filiere
La logistica occupa un punto di osservazione privilegiato sull’economia mondiale. Attraverso i flussi delle merci, le reti internazionali e la gestione dei dati, gli operatori possono leggere in anticipo i cambiamenti della domanda, l’evoluzione dei traffici e la nascita di nuove opportunità commerciali.
Dove aumentano la popolazione, i consumi e gli investimenti, si aprono nuovi mercati. Ma per raggiungerli non basta disporre di prodotti competitivi: servono infrastrutture, collegamenti, capacità organizzativa, conoscenza dei territori e relazioni affidabili.
La competizione internazionale, quindi, non riguarda più soltanto singole aziende o singoli prodotti. Si confrontano filiere, piattaforme logistiche e sistemi Paese.
Per l’Italia, collocata al centro del Mediterraneo e lungo alcune delle principali direttrici tra Europa, Africa e Asia, questa trasformazione rappresenta una responsabilità e un’opportunità. Porti e corridoi logistici possono diventare strumenti di politica industriale e di diplomazia economica, sostenendo il Made in Italy e favorendo nuovi partenariati.
Una piattaforma tra imprese, istituzioni e mercati
BEST 2026 vuole andare oltre la dimensione fieristica e congressuale, proponendosi come piattaforma di confronto tra imprese, associazioni e istituzioni.
Il tema della logistica si inserirà in un quadro più ampio, condiviso con il Governo e con le istituzioni, nel quale internazionalizzazione, innovazione, sostenibilità e partenariati pubblico-privati rappresentano direttrici complementari.
L’obiettivo è mettere in relazione chi produce, chi trasporta, chi gestisce le infrastrutture, chi sviluppa tecnologie e chi accompagna le imprese sui mercati esteri. Un ecosistema nel quale i dati diventano conoscenza, le connessioni diventano relazioni e le relazioni possono trasformarsi in investimenti e opportunità di business.
La call to action per le imprese
Le imprese, associate e non associate a Federlogistica, possono fin d’ora manifestare il proprio interesse a partecipare a BEST 2026 come:
- sponsor, attraverso opportunità di partnership, visibilità e posizionamento;
- espositori, per presentare servizi, tecnologie, progetti e soluzioni;
- relatori, proponendo competenze ed esperienze per panel e approfondimenti;
- partecipanti, prendendo parte agli incontri e alle attività di networking.
Le modalità di partecipazione e le relative condizioni saranno illustrate attraverso comunicazioni dedicate.
Per registrarsi e ricevere informazioni è possibile scrivere a segreteria@federlogistica.it, indicando la modalità di partecipazione desiderata.
BEST 2026 sarà così un’occasione per raccontare la forza della filiera logistica italiana, ma soprattutto per trasformarla in nuove connessioni, collaborazioni e opportunità concrete.
Perché aprire nuove rotte significa aprire nuovi mercati. E unire la filiera significa rafforzare il Paese.
