Le 100 aziende che stanno cambiando la logistica italiana

31 Luglio 2026

Le imprese che costruiscono ogni giorno la competitività del sistema Paese

“La logistica italiana non è fatta soltanto di infrastrutture. È fatta di imprenditori, manager, lavoratori e aziende che ogni giorno collegano produzione, commercio e mercati internazionali.”

Il capitale industriale italiano

La logistica italiana rappresenta una delle filiere economiche più articolate d’Europa. Accanto ai grandi gruppi internazionali opera una pluralità di imprese che costituisce una delle principali ricchezze del sistema economico nazionale.

L’obiettivo della sezione non è stilare una classifica, ma raccontare chi sta contribuendo a innovare il settore.

Shipping e armatori

Le compagnie di navigazione rappresentano la spina dorsale del commercio mondiale. Tra i protagonisti citati figurano MSC Group, Grimaldi Group, Ignazio Messina & C., GNV, Moby e d’Amico Group.

Terminal portuali

I terminal sono ormai piattaforme industriali altamente tecnologiche. Tra gli operatori citati: PSA Italy, Spinelli Group, Terminal San Giorgio, SECH, VTE, Terminal Darsena Toscana, Medcenter Container Terminal e Ravenna Terminal Container.

Logistica integrata

Le grandi imprese della logistica stanno investendo in automazione, intelligenza artificiale e gestione integrata delle supply chain. Tra queste: DHL Supply Chain, CEVA Logistics, Kuehne+Nagel, DB Schenker, GEODIS, Arcese, Fercam e Number1 Logistics.

Autotrasporto, ferrovia e cargo aereo

Il trasporto su gomma resta il collegamento fondamentale tra manifattura, porti e distribuzione, mentre il ferroviario merci è uno degli obiettivi strategici europei per lo sviluppo dell’intermodalità.

Anche il cargo aereo cresce grazie a e-commerce, farmaceutica e alta tecnologia, diventando sempre più importante per la logistica ad alto valore aggiunto.

Digital logistics e start-up

Sta emergendo una nuova generazione di imprese specializzate in software logistici, piattaforme digitali, intelligenza artificiale, blockchain, cybersecurity, Internet delle Cose e gestione dei dati.

Le start-up sviluppano soluzioni per automazione dei magazzini, droni, robotica, manutenzione predittiva e ottimizzazione dei trasporti.

PMI: la forza silenziosa

Il sistema logistico italiano è costruito soprattutto da piccole e medie imprese, capaci di garantire flessibilità, specializzazione, presidio dei territori e servizi personalizzati.

Molte rappresentano eccellenze riconosciute anche sui mercati internazionali.

Le imprese del futuro

Le aziende che guideranno il prossimo decennio avranno caratteristiche comuni: digitalizzazione avanzata, sostenibilità misurabile, investimenti nel capitale umano, internazionalizzazione, cybersecurity, intelligenza artificiale e integrazione tra logistica e manifattura.

La competizione non si giocherà più soltanto sulla dimensione. Si giocherà sulla capacità di innovare.

L’opinione di Paolo Pessina

Paolo Pessina, Presidente Federagenti e Member of the Board Hapag-Lloyd Italy Srl, sottolinea che investire nella logistica significa investire nella competitività dell’intero sistema produttivo e che ogni euro destinato a infrastrutture, innovazione e organizzazione genera valore ben oltre il settore dei trasporti.