L’Europa delle filiere: il mercato unico non basta più.

30 Luglio 2026

Ora serve una comune politica industriale e logistica

“L’Europa ha costruito un grande mercato. Oggi deve costruire un grande sistema produttivo.”

Dall’Europa delle regole all’Europa degli investimenti

Per molti anni l’Unione europea ha costruito la propria forza soprattutto attraverso la regolazione.

Oggi l’Europa deve sostenere le proprie filiere strategiche. Microelettronica. Energia. Farmaceutica. Difesa. Intelligenza artificiale. Logistica. Mobilità. Economia del mare.

Le grandi economie mondiali stanno investendo massicciamente nella propria industria.

L’Europa non può limitarsi a osservare.

Le filiere sono il nuovo terreno della competizione

Nel passato competevano le singole imprese. Oggi competono intere filiere.

Una filiera efficiente è quella che integra: ricerca. Università. Produzione. Trasporto. Energia. Servizi finanziari. Digitalizzazione. Logistica.

Ogni anello della catena influenza gli altri. La competitività dipende dalla qualità di tutto l’ecosistema.

La resilienza economica

La pandemia ha dimostrato che la ricerca del costo minimo non può essere l’unico criterio delle politiche industriali.

Molte produzioni strategiche erano concentrate in pochi Paesi. La conseguenza è stata evidente. Interruzioni. Ritardi. Aumenti dei prezzi. Difficoltà di approvvigionamento.

Oggi il concetto di resilienza entra nella politica economica europea. Significa costruire filiere più robuste. Più vicine. Più diversificate. Più sicure.

La sfida energetica

Le imprese europee hanno bisogno di: prezzi stabili; reti efficienti; nuove infrastrutture; fonti rinnovabili; sicurezza degli approvvigionamenti.

La politica energetica non può più essere separata dalla politica industriale.

La logistica come infrastruttura europea

Ogni mercato unico ha bisogno di una rete logistica realmente integrata.

Questo significa: porti interconnessi; corridoi ferroviari efficienti; interoperabilità digitale; dogane intelligenti; intermodalità; procedure uniformi.

La competitività europea passa anche dalla capacità di ridurre tempi, costi e complessità lungo l’intera catena distributiva.

Una nuova leadership industriale

L’Europa dispone di straordinarie competenze.

La sfida consiste nel valorizzare questi punti di forza attraverso una visione comune. Non per sostituire le politiche nazionali. Ma per renderle più efficaci.

L’opinione di Roberto Coluccini

“La competitività della logistica si costruisce ogni giorno con affidabilità, competenza e capacità di fare sistema. Le imprese hanno bisogno di una rappresentanza che favorisca collaborazione, innovazione e relazioni concrete, perché solo una filiera unita può affrontare con successo le sfide dei mercati internazionali.”

Roberto Coluccini, Direttore finanziario Genova Trasporti Intermodali GTI Srl